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Hermes e La Terra di Piero insieme per costruire una scuola in Kenya: nasce ufficialmente “Un Sorriso per Abduli”
Niente cravatte, ma maniche rimboccate: Hermes e La Terra di Piero avviano “Un Sorriso per Abduli”, il progetto per riqualificare o costruire una scuola a Watamu, in Kenya.
Non è il momento delle cravatte, delle riunioni formali o delle parole pronunciate soltanto per circostanza. È il momento di rimboccarsi le maniche e iniziare a costruire qualcosa di concreto.
Con questo spirito, l’Associazione Hermes Turismo e Servizi e l’Associazione La Terra di Piero hanno sottoscritto il protocollo quadro di partenariato che dà ufficialmente avvio al progetto “Un Sorriso per Abduli”, finalizzato alla riqualificazione o alla costruzione di una prima struttura scolastica nel territorio di Watamu, in Kenya.
Anche l’abbigliamento informale dei partecipanti alla firma racconta la natura autentica dell’iniziativa: non un incontro di rappresentanza, ma il primo momento operativo di un percorso che nasce dall’incontro tra persone vere, accomunate dalla volontà di aiutare chi ha avuto meno opportunità.

Per Hermes ha partecipato alla sottoscrizione Andrea Principe, vicepresidente dell’Associazione e delegato alla gestione del progetto, insieme ai rappresentanti de La Terra di Piero, tra cui Sergio Crocco e Ciccio Chiarello.
Nel mese di agosto sarà realizzato un book fotografico dell’area interessata dall’intervento, necessario per documentare lo stato dei luoghi e individuare con precisione le opere da eseguire. Successivamente sarà definito il progetto tecnico ed economico, con l’indicazione delle risorse necessarie, dei tempi e delle modalità di realizzazione.
La raccolta fondi sarà avviata soltanto dopo la definizione completa del quadro economico, affinché ogni donatore possa conoscere con chiarezza la destinazione delle somme raccolte e seguire lo sviluppo dell’intervento.
«In questa fotografia non ci sono persone in cravatta che discutono di numeri, strategie o finanza. Ci sono persone che hanno deciso di alzarsi, rimboccarsi le maniche e iniziare un percorso vero. Questa firma non è un punto di arrivo, ma l’inizio di un impegno concreto», dichiara Andrea Principe.
Il progetto coinvolgerà progressivamente gli albergatori, i ristoratori, le imprese associate, i partner e tutte le persone che condividono l’obiettivo di offrire migliori condizioni di studio e nuove possibilità ai bambini della comunità locale.
«Da soli non avremmo le risorse per realizzare un’opera di questa portata. Ma tante piccole gocce possono diventare un mare. Busseremo alle porte delle imprese e dei nostri partner, con la certezza che il mondo del turismo saprà dimostrare ancora una volta di avere un cuore grande», prosegue Principe.
Hermes contribuirà attraverso la comunicazione, la sensibilizzazione e il coinvolgimento della propria rete imprenditoriale. La Terra di Piero metterà a disposizione la propria esperienza nella cooperazione internazionale e la conoscenza diretta del territorio.
Con la firma del protocollo, “Un Sorriso per Abduli” prende ufficialmente forma. Senza formalismi superflui, ma con la consapevolezza che per costruire una scuola e offrire un futuro ai bambini non servono soltanto parole: servono persone disposte a mettersi in gioco.
Fonte originale
A cura della Redazione
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