Transizione energetica
La transizione energetica non è solo un dovere ambientale: per un'impresa del turismo è un'opportunità concreta. Hermes affianca le strutture ricettive su due fronti complementari — ridurre i consumi e i costi dell'energia, e trasformare l'energia in una fonte di reddito attraverso la comunità energetica.
Il primo passo è capire dove l'energia se ne va, e intervenire dove conta. L'associazione mette a disposizione delle strutture associate un insieme di strumenti e partner selezionati per ridurre i consumi e alleggerire la bolletta.
Audit energetico — Un'analisi che fotografa i consumi reali della struttura e individua gli sprechi: il punto di partenza per intervenire in modo mirato, senza investimenti alla cieca.
Fotovoltaico — L'associazione mette in contatto le strutture con realtà specializzate nella realizzazione di impianti fotovoltaici, per produrre energia pulita e abbattere i costi nel tempo.
Domotica per le camere — Soluzioni di domotica che ottimizzano automaticamente l'uso dell'energia elettrica nelle camere, eliminando gli sprechi quando gli ambienti non sono occupati.
Energia a prezzi calmierati — Attraverso le convenzioni dell'associazione, le strutture associate possono acquistare energia a condizioni vantaggiose. (Dettagli del partner nella sezione Convenzioni.)

Un sistema specifico per il mondo ricettivo tiene sotto controllo le grandi voci di consumo — motori, acqua calda sanitaria, impianti di refrigerazione, illuminazione — ne analizza i comportamenti e ne ottimizza il funzionamento, riducendo i consumi senza compromettere il comfort degli ospiti.

I sistemi che l'associazione promuove sono wireless. Possono essere installati senza opere murarie onerose, senza interventi invasivi e senza interrompere l'attività della struttura. Un vantaggio decisivo per chi vuole efficientare senza affrontare cantieri e ristrutturazioni.
Le soluzioni proposte sono in linea con il piano Transizione 5.0 e rientrano quindi tra gli interventi che possono accedere alle agevolazioni previste. L'efficientamento energetico, così, non è soltanto un risparmio in bolletta: è un investimento sostenuto da incentivi.
La comunità energetica
Far parte di una comunità energetica significa anzitutto fare la propria parte per l'ambiente. E in un turismo dove i viaggiatori sono sempre più attenti alla sostenibilità, questa è una scelta che parla ai propri ospiti: una struttura che condivide energia rinnovabile ha un valore d'immagine concreto da comunicare, un elemento di distinzione che i clienti riconoscono e premiano. Al vantaggio d'immagine si aggiunge poi quello economico.

Una comunità energetica rinnovabile (CER) è un insieme di soggetti — imprese, cittadini, enti — che condividono energia prodotta da fonti rinnovabili in un'area locale. Chi ne fa parte riceve un contributo economico legato all'energia condivisa, sia come produttore sia come consumatore. Ed è qui il punto spesso frainteso: una comunità energetica non può essere fatta solo di chi produce energia. Perché funzioni, una quota rilevante dell'energia prodotta deve essere effettivamente consumata all'interno della comunità. Servono quindi anche i consumatori — ed è proprio per questo che anche una struttura che non ha un proprio impianto può entrare nella comunità come consumatore e ricevere comunque un contributo. Non serve produrre energia per beneficiarne: basta farne parte.
Hermes è sponsor di Renew Trust – Fondazione per l'Energia Sostenibile C.E.R., la comunità energetica a cui le strutture associate possono aderire per unire il beneficio ambientale, il valore d'immagine e il vantaggio economico.
L'associazione affianca le strutture associate con un percorso su misura, dall'analisi dei consumi all'ingresso nella comunità energetica.