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Flussi 2027: come assumere lavoratori stranieri nel turismo

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Flussi 2027: come assumere lavoratori stranieri nel turismo

Lavoro e professioni·

Il Decreto Flussi 2026-2028 rappresenta uno strumento centrale per molte imprese del turismo e dell’ospitalità che hanno necessità di programmare l’ingresso di lavoratori stranieri residenti all’estero.

Hotel, villaggi turistici, ristoranti, stabilimenti balneari e aziende della filiera turistica devono però considerare un aspetto fondamentale: il click day non è il momento in cui si prepara la domanda, ma quello in cui si invia una pratica già correttamente compilata, verificata e salvata.

Per questo motivo, la fase di preparazione diventa decisiva. Arrivare in ritardo, con documenti incompleti o dati non coerenti, può compromettere la possibilità di rientrare nelle quote disponibili.

Quote previste per il triennio

La programmazione del Decreto Flussi riguarda tre annualità: 2026, 2027 e 2028. Le quote complessive previste sono:

  • 164.850 ingressi per il 2026;

  • 165.850 ingressi per il 2027;

  • 166.850 ingressi per il 2028.

Una parte significativa delle quote riguarda il lavoro stagionale, particolarmente importante per il comparto agricolo e per quello turistico. Per il lavoro stagionale sono previsti 88.000 ingressi nel 2026, 89.000 nel 2027 e 90.000 nel 2028.

Precompilazione delle domande 2027

Per il 2027 le quote sono già inserite nella programmazione triennale, ma la finestra ufficiale di precompilazione dovrà essere confermata da una successiva comunicazione ministeriale.

Le imprese interessate, soprattutto quelle turistiche, non dovrebbero però attendere l’apertura della piattaforma. È opportuno iniziare per tempo a raccogliere documenti, dati aziendali, informazioni sul lavoratore, contratto proposto, alloggio, PEC e ogni altro elemento necessario alla corretta predisposizione dell’istanza.

Click day 2027

  • Pre-compilazione richieste 2027: dal 23 ottobre al 7 dicembre 2026

Per il 2027, il calendario dei click day segue la stessa impostazione:

  • 12 gennaio 2027: lavoro stagionale agricolo;

  • 9 febbraio 2027: lavoro stagionale turistico;

  • 16 febbraio 2027: lavoro subordinato non stagionale;

  • 18 febbraio 2027: assistenza familiare in quota.

Per le imprese del turismo, la data centrale è quindi il 9 febbraio, dedicata alle domande per lavoro subordinato stagionale nel settore turistico.

Scadenze e gestione delle quote

Per l’annualità 2026, le domande possono essere presentate fino al 31 dicembre 2026, sempre nei limiti delle quote disponibili. Tuttavia, nella pratica, la tempestività dell’invio resta un elemento determinante.

Le domande non entrate in quota entro il 30 giugno 2027, oppure i nulla osta ai quali non sia seguito il rilascio del visto entro la stessa data, decadono e vengono archiviate d’ufficio.

Il consiglio di Hermes alle imprese

Il Decreto Flussi non deve essere visto come una semplice procedura telematica, ma come un’attività da programmare con attenzione.

Le imprese turistiche devono verificare per tempo i propri requisiti, controllare la PEC, raccogliere la documentazione necessaria e valutare con precisione il fabbisogno di personale.

Hermes Turismo e Servizi invita le aziende del comparto a non attendere l’ultimo momento. Preparare correttamente la domanda significa ridurre errori, evitare blocchi procedurali e aumentare le possibilità di gestire in modo ordinato l’ingresso dei lavoratori necessari alla stagione turistica.

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