Disbrigo pratiche decreto flussi

Riflessioni / Lavoro e professioni

Decreto Flussi: disbrigo delle pratiche e assunzione di lavoratori stranieri nel turismo

Lavoro e professioni·

Il Decreto Flussi rappresenta uno degli strumenti attraverso i quali le imprese italiane possono assumere lavoratori non comunitari ancora residenti all’estero.

Per hotel, villaggi turistici, resort, ristoranti e altre attività dell’ospitalità può offrire una risposta concreta alla difficoltà di reperire alcune figure professionali. Tuttavia, presentare una domanda non significa semplicemente compilare un modulo nel giorno del click day.

In sintesi: per le imprese del turismo le pratiche del decreto flussi sono curate da Hermes Turismo e Servizi, che affianca l’azienda dalla verifica dei requisiti all’asseverazione — affidata a professionisti abilitati — fino al nulla osta e agli adempimenti successivi. Di seguito come funziona la procedura e come prepararsi.

Il disbrigo delle pratiche del Decreto Flussi richiede una preparazione anticipata, la verifica dei requisiti dell’impresa, la raccolta dei documenti del lavoratore e la corretta predisposizione della proposta di assunzione.

Il click day è soltanto il momento in cui una domanda già preparata viene trasmessa definitivamente. Iniziare a occuparsi della pratica pochi giorni prima dell’invio può essere troppo tardi.

Il Decreto Flussi 2027 e le opportunità per il turismo

Il D.P.C.M. del 2 ottobre 2025 ha programmato gli ingressi dei lavoratori stranieri per il triennio 2026-2028.

Per il 2027 sono previsti complessivamente 165.850 ingressi, così articolati:

  • 76.200 per lavoro subordinato non stagionale;

  • 650 per lavoro autonomo;

  • 89.000 per lavoro stagionale nei settori agricolo e turistico.

La programmazione comprende espressamente i servizi di alloggio e ristorazione e i servizi turistici tra i settori ammessi agli ingressi per lavoro subordinato non stagionale. Il turismo rientra inoltre tra i due comparti autorizzati a utilizzare le quote per lavoro stagionale.

Questo significa che le imprese turistiche possono ricorrere al Decreto Flussi per coprire esigenze stagionali, ma anche, quando ne ricorrono le condizioni, per instaurare rapporti di lavoro non stagionali.

Quando si svolgerà il click day per il turismo

Il D.P.C.M. ha stabilito un calendario valido per ciascun anno del triennio.

Per il lavoro subordinato stagionale nel settore turistico, il click day è fissato al:

9 febbraio 2027, a partire dalle ore 9:00.

Le domande dovranno essere predisposte attraverso il Portale ALI del Ministero dell’Interno, utilizzando il modello previsto per il lavoro stagionale nel turismo.

Le specifiche date della fase di precompilazione per l’annualità 2027 dovranno essere verificate nelle relative disposizioni operative ministeriali. L’esperienza del 2026 dimostra comunque che la preparazione avviene con largo anticipo rispetto al click day e richiede il caricamento della documentazione necessaria prima dell’invio definitivo.

Il click day non è il momento in cui preparare la domanda

Uno degli errori più frequenti consiste nel considerare il click day come il giorno in cui iniziare la procedura.

In realtà, quel giorno devono essere trasmesse domande già:

  • compilate;

  • controllate;

  • accompagnate dalla documentazione richiesta;

  • salvate correttamente sul portale;

  • pronte nello stato previsto per l’invio.

Per il precedente click day, il Ministero ha chiarito che potevano essere trasmesse definitivamente soltanto le domande precompilate e pronte per l’inoltro. Lo stesso principio rende indispensabile preparare con anticipo anche le pratiche per il 2027.

La velocità dell’invio rimane importante, ma non può compensare una pratica incompleta o costruita senza un controllo preliminare.

Che cosa comprende il disbrigo delle pratiche del Decreto Flussi

Il disbrigo di una pratica può comprendere diverse attività, da valutare in relazione al tipo di assunzione e alla situazione dell’impresa.

Verifica preliminare dell’azienda

Prima di iniziare è necessario controllare che l’impresa possieda i requisiti richiesti e che la propria attività rientri tra quelle ammesse.

La verifica può riguardare:

  • codice ATECO e settore di appartenenza;

  • situazione economica e capacità di sostenere l’assunzione;

  • regolarità aziendale e contributiva;

  • applicazione del contratto collettivo corretto;

  • congruità del numero di lavoratori richiesti;

  • disponibilità di una PEC correttamente registrata;

  • caratteristiche del rapporto di lavoro proposto.

Le indicazioni ministeriali richiedono che il settore e il relativo codice ATECO siano riportati nella domanda. La PEC registrata nelle banche dati previste assume inoltre un ruolo essenziale per le comunicazioni con lo Sportello Unico per l’Immigrazione.

Individuazione del lavoratore

La domanda riguarda l’assunzione di uno specifico lavoratore residente all’estero.

L’impresa deve quindi avere già individuato la persona da assumere e disporre dei dati e dei documenti necessari per compilare correttamente la richiesta.

Questo aspetto viene talvolta sottovalutato. Il Decreto Flussi non consiste nella pubblicazione di un’offerta di lavoro generica: la domanda viene costruita sulla base del datore di lavoro, del lavoratore e della proposta contrattuale.

Hermes può affiancare l’impresa anche nelle attività di ricerca e preselezione del personale, mantenendo distinta questa fase dalla successiva gestione amministrativa della pratica.

Raccolta e controllo dei documenti

I dati del datore di lavoro e del lavoratore devono essere verificati prima della compilazione.

Errori nei nomi, nei numeri dei documenti, nelle date o nella proposta di assunzione possono rallentare l’istruttoria o richiedere integrazioni.

La documentazione può riguardare, tra gli altri aspetti:

  • identità del lavoratore;

  • dati e rappresentanza legale dell’impresa;

  • tipologia di contratto;

  • mansione e inquadramento;

  • durata del rapporto;

  • orario e retribuzione;

  • sistemazione alloggiativa;

  • requisiti economici del datore di lavoro;

  • eventuale asseverazione.

Le istruzioni ministeriali prevedono il caricamento sul Portale ALI della documentazione probatoria e richiedono, in particolare, che la documentazione relativa alla sistemazione alloggiativa e l’asseverazione siano firmate digitalmente.

Asseverazione della pratica

L’asseverazione è il documento attraverso il quale un professionista abilitato o un’organizzazione datoriale certifica il rispetto dei presupposti contrattuali richiesti per l’assunzione del lavoratore straniero.

Non deve essere considerata come un adempimento meramente formale. Presuppone la verifica della congruità della richiesta, della capacità economica del datore di lavoro e delle condizioni contrattuali offerte.

Precompilazione e trasmissione

La fase di precompilazione consente di inserire i dati, caricare i documenti e predisporre la domanda prima del click day.

Possono procedere alla precompilazione:

  • il datore di lavoro;

  • le organizzazioni datoriali autorizzate;

  • i soggetti abilitati secondo la normativa vigente.

L’accesso al Portale ALI richiede SPID o Carta d’identità elettronica. Il sistema utilizza inoltre l’interoperabilità con altre banche dati pubbliche per acquisire e verificare alcune informazioni riguardanti l’impresa.

Lavoro stagionale e non stagionale non seguono sempre lo stesso percorso

Nel turismo è importante distinguere tra assunzione stagionale e non stagionale.

Il modello di domanda, le quote utilizzate e alcuni adempimenti possono cambiare.

Per gli ingressi non stagionali, per esempio, è prevista la preventiva verifica presso il Centro per l’impiego dell’indisponibilità di lavoratori già presenti sul territorio nazionale. Questa verifica non è invece richiesta per gli ingressi destinati al lavoro stagionale.

Prima di avviare la pratica è quindi necessario definire correttamente:

  • la durata effettiva del fabbisogno;

  • il tipo di contratto;

  • la mansione;

  • il settore nel quale sarà impiegato il lavoratore;

  • la corretta categoria di domanda.

Un rapporto formalmente presentato come stagionale deve corrispondere a una reale esigenza stagionale dell’impresa.

Gli errori che possono compromettere la pratica

La complessità della procedura non dipende soltanto dalla compilazione del modulo.

Tra le criticità più frequenti possono rientrare:

  • scelta del modello non corretto;

  • documenti scaduti o illeggibili;

  • dati anagrafici discordanti;

  • codice ATECO non coerente con il settore richiesto;

  • proposta contrattuale incompleta;

  • inquadramento o retribuzione non corretti;

  • mancata predisposizione dell’alloggio;

  • assenza dell’asseverazione quando necessaria;

  • PEC non correttamente registrata;

  • caricamento tardivo della documentazione;

  • pratica non salvata nello stato necessario per l’invio.

L’obiettivo non deve essere soltanto arrivare al click day, ma arrivarci con una domanda completa, verificata e coerente.

Dopo l’invio la procedura non è ancora conclusa

La trasmissione della domanda rappresenta una fase fondamentale, ma non coincide con l’arrivo immediato del lavoratore in Italia.

La pratica prosegue attraverso l’istruttoria degli uffici competenti, il rilascio del nulla osta, gli adempimenti presso la rappresentanza diplomatico-consolare e il rilascio del visto.

Dopo l’ingresso in Italia devono essere completati anche gli adempimenti collegati al contratto di soggiorno e all’effettiva instaurazione del rapporto di lavoro. Il Portale ALI prevede specifiche funzioni per comunicare l’ingresso del lavoratore e trasmettere la documentazione successiva.

Il disbrigo della pratica deve quindi essere considerato come un percorso composto da più passaggi, non come una singola operazione informatica.

Il supporto di Hermes alle imprese turistiche

Hermes Turismo e Servizi affianca hotel, villaggi, resort, ristoranti e altre imprese del turismo nella gestione delle pratiche relative al Decreto Flussi.

Il supporto può comprendere:

  • analisi preliminare del fabbisogno;

  • verifica della tipologia di assunzione;

  • raccolta e controllo dei documenti;

  • supporto nella predisposizione della domanda;

  • coordinamento con professionisti e soggetti abilitati;

  • assistenza durante le diverse fasi della procedura;

  • ricerca e preselezione dei lavoratori, quando richiesta.

La specializzazione nel settore turistico permette di valutare non soltanto gli aspetti amministrativi, ma anche la stagionalità, le mansioni, l’inquadramento e le reali necessità organizzative della struttura.

Hermes opera a supporto delle aziende che devono assumere personale. Il servizio non è rivolto direttamente ai singoli lavoratori stranieri alla ricerca di un’impresa disponibile a presentare la domanda.

La tua impresa deve preparare una pratica per il Decreto Flussi 2027? Contatta Hermes per una verifica preliminare dei requisiti e della documentazione necessaria.

La riflessione di Hermes

Il Decreto Flussi può rappresentare una risposta concreta alla carenza di personale nel turismo, ma non deve essere affrontato come una corsa iniziata il giorno del click day.

Una domanda efficace nasce prima: dall’analisi delle esigenze aziendali, dalla corretta individuazione del lavoratore e dalla verifica puntuale di ogni documento.

Per questo motivo il vero valore del disbrigo della pratica non consiste soltanto nel premere un pulsante nel momento giusto. Consiste nel costruire una procedura coerente, completa e sostenibile per l’impresa.

Il click day dura pochi minuti. La preparazione corretta della domanda richiede invece tempo, competenza e organizzazione.

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